
Al vertice Nato a Vilnius, non è stato possibile concordare il testo per una dichiarazione finale, nonostante gli intensi negoziati. Una bozza del documento politico è però circolata e rappresenta una base di discussione, che tuttavia potrebbe essere modificata durante i colloqui dei capi di Stato e di governo. La versione attuale afferma che il futuro dell’Ucraina risiede nella Nato (“Il futuro dell’Ucraina è nella Nato”), come “promesso” durante un vertice a Bucarest nel 2008. Tuttavia, non viene fornito alcun calendario per l’adesione: il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, tra gli altri, spinge per un ingresso rapido. Ed è chiaro che l’Ucraina può essere invitata ad aderire solo se gli Stati membri concordano sul fatto che le condizioni per l’adesione sono state soddisfatte. In particolare, si afferma che Kiev deve ancora ultimare le riforme nei settori della democrazia e dell’interoperabilità con la Nato, necessarie per avviare l’iter di adesione. I ministri degli Esteri della Nato dovrebbero valutare annualmente i progressi in questi ambiti. Solo allora dovrebbe esserci una decisione sull’invito dell’Ucraina. “Siamo pronti a estendere un invito all’Ucraina se tutti gli alleati concordano che le condizioni sono soddisfatte”, è l’ultima frase del paragrafo centrale del documento. “Sembra che non ci sia disponibilità né a invitare l’Ucraina nella Nato né a renderla membro dell’Alleanza. Ciò significa che c’è ancora la possibilità che l’adesione dell’Ucraina alla Nato sia da negoziare con la Russia. E per la Russia, questo si traduce in una motivazione per continuare il suo terrore. L’incertezza è debolezza. E ne discuterò apertamente al vertice”. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il possibile ingresso dell’Ucraina nella Nato “è molto pericoloso per la sicurezza europea”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Chi prende una decisione del genere dovrebbe esserne consapevole”, ha aggiunto facendo riferimento al vertice della Nato di Vilnius, in Lituania, e in cui e’ previsto venga discussa l’adesione ucraina all’Alleanza.







