martedì, Gennaio 27, 2026

Ostia, si fa il bagno e muore davanti agli occhi della madre

Ancora una tragedia in mare a Ostia. Un ragazzo di origini ucraine di 25 anni è morto in mare, mentre faceva il bagno nel tratto di spiaggia libera Spqr, una di quelle con il servizio di salvamento. La tragedia intorno alle 16.30 di venerdì 21 luglio. Il giovane aveva deciso di tuffarsi e fare il bagno oltre la boa di segnalazione. Quando ha iniziato a manifestare le prime difficoltà, non è chiaro se a causa di un malore, la madre è accorsa in suo aiuto, ma è stata anticipata dagli assistenti al salvataggio. In acque sono entrati due addetti al salvamento della spiaggia libera. Poi a loro si sono uniti i bagnini dello stabilimento Venezia e un collega del Gambrinus. Una volta raggiunto, l’uomo è stato trasferito sulla battigia. Lì sono iniziate le inutili operazioni di rianimazione. Purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono arrivati il personale della guardia costiera e alcuni agenti della polizia. La salma è stata messa a disposizione della famiglia. L’ipotesi di un malore in acqua è la più probabile. Non è la prima volta che si sono verificate tragedie simili a Ostia, come testimonia la storia di Arnaldo Talevi, 82 anni, morto nel mare di Ostia, mentre stava facendo il bagno nello specchio d’acqua antistante la spiaggia libera sul lungomare Duca degli Abruzzi. Riszard Galaszka, 67 anni, prima della tragedia di venerdì era stata l’ultima vittima. L’uomo era andato al mare con la famiglia. Aveva deciso di farsi un bagno nel tratto di mare antistante il canale dei Pescatori. Un bagno per lui fatale.

Articoli correlati

Ultimi articoli