giovedì, Gennaio 29, 2026

Meloni al Congresso americano: “Con gli Stati Uniti legame ancora più solido dopo la guerra in Ucraina”

La premier Giorgia Meloni è giunta alla Casa Bianca per incontrare il presidente Usa Joe Biden. È la terza tappa della presidente del Consiglio nei palazzi del potere statunitense, in una giornata iniziata con un pranzo di lavoro al Senato. Lì hanno preso la parola il senatore, Chuck Schumer, e il leader dei repubblicani al Senato, Mitch McConnell. Dopo i saluti iniziali è intervenuta la premier che ha ringraziato per l’accoglienza calorosa. Meloni ha sottolineato l’importanza di stare al fianco dell’Ucraina per il mondo intero. Seconda tappa a Capitol Hill per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La premier, dopo la colazione di lavoro al Senato, è stata accolta alla Camera dei Rappresentanti dallo speaker, Kevin McCarty. Ha prima avuto un faccia a faccia con lo speaker, al termine del quale ha incontrato insieme a McCarthy una delegazione di deputati in formato bipartisan. Presente anche la speaker emerita Nancy Pelosi. “Sono molto felice di essere qui, nel cuore della democrazia americana. E’ un altro segno dell’incredibile legame esistente tra Italia e Stati Uniti, un legame che si è ancora approfondito dopo la crisi ucraina. La nostra relazione è più necessaria che mai”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando al Congresso americano. “Oggi più che mai crediamo che i  nostri siano rapporti fondamentali. Dobbiamo contare uno sull’altro”.  Capitol Hill  ”è un luogo che riassume anche la storia di tutti gli  italo-americani che con il loro impegno, i loro sogni hanno  contribuito a rafforzare i legami tra i nostri due popoli” e hanno  contribuito a far sì “che questa diventasse una grande democrazia”. Occorre dunque, per la presidente del Consiglio, ”potenziare i  legami, la cooperazione e la nostra amicizia soprattutto in una  situazione così difficile in cui ci troviamo in questo momento. Ci  sono alcuni aspetti che dobbiamo sottolineare, ovvero, l’unità  dell’Occidente che qualcuno metteva in dubbio. L’Occidente vuole  difendere una realtà basata sul diritto internazionale e sulle regole, altrimenti ci ritroveremmo nel caos e chi crede di avere la potenza  militare” si riterrebbe “in grado di poter aggredire gli altri: noi  vogliamo rispettare la democrazia e la libertà“.

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