
Il Falcon Heavy di SpaceX, il più potente razzo commerciale dell’azienda di Elon Musk, è decollato con successo dalla piattaforma di lancio di Cape Canaveral, in Florida. Il vettore deve trasportare in orbita geostazionaria, a 35.800 chilometri di distanza dalla Terra, il satellite da 9,2 tonnellate per le comunicazioni a banda larga Jupiter 3 della EchoStar, che estenderà l’accesso a internet nelle zone rurali degli States oltre a vari servizi di connettività wi-fi in volo per gli aerei civili e militari con una capacità di 500 Gbps. I due booster, già impiegati in precedenza per le missioni USSF-44 e USSF-67 della Space Force per l’invio di satelliti militari, sono atterrati con successo nelle landing zone 1 e 2 di Cape Canaveral. Il Falcon Heavy è composto da un Falcon 9 a cui sono affiancati altri due primi stadi, per un totale di 3 booster. Ciascun booster monta 9 motori Merlin: in tutto 27 motori, che consentono al vettore di trasportare un carico massimo utile di 63,8 tonnellate in orbita bassa, 26,7 tonnellate in orbita geostazionaria e 16,8 tonnellate in orbita eliocentrica.







