
Otto persone di estrema destra rischiano il processo a Roma per aver esposto, il 10 gennaio dello scorso anno, una bandiera con la croce uncinata nazista sul feretro di Alessia Augello, il cui funerale si stava celebrando nella chiesa di Santa Lucia. I pm di piazzale Clodio hanno infatti chiuso le indagini sui militanti, che in quell’occasione fecero anche saluti romani e gridarono ‘presente’. A coordinare le indagini sono l’aggiunto Michele Prestipino e il pm Erminio Amelio. Le accuse sono quelle di violazione delle
leggi Scelba e Mancino in materia di apologia di fascismo e incitamento alla discriminazione all’odio o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.






