
La guerra in Ucraina giunge al giorno 524.
Kiev conferma l’avvio di colloqui di pace in Arabia Saudita, ma la Russia non sarà presente. Nella notte nuovo attacco con droni su Mosca, dopo che ieri era stata attaccata una stazione di polizia nella capitale russa. Il Cremlino fa sapere inoltre che è stato respinto anche un attacco con droni contro le navi russe. Intanto “nuove leggi della Duma, che facilitano l’arruolamento dei cittadini, consentono di richiamare in guerra fino a cinque milioni di russi”: lo ha scritto il media indipendente Novaya Gazeta. “Abbiamo concordato la possibilità di utilizzare i porti croati sul Danubio e sul Mare Adriatico per il trasporto del grano ucraino“, ha rivelato ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. Ha superato quota 80 il bilancio dei feriti dell’attacco missilistico che la Russia ha lanciato ieri contro Kryvyi Rih, la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, provocando la morte di sei persone: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, Sergey Lysak, come riporta Ukrinform. L’esercito russo ha dichiarato di aver respinto la notte scorsa un attacco ucraino con tre droni marini contro le sue motovedette nel Mar Nero. “I tre droni marini nemici sono stati distrutti” dal fuoco delle navi russe, ha affermato il ministero della Difesa in un comunicato, aggiungendo che le motovedette sono state attaccate a 340 km a sud-ovest di Sebastopoli, il porto della flotta russa del Mar Nero nella Crimea annessa.






