
Hanno deciso di dimettersi prima del rinnovo. La presidente Marta Donzelli e le consigliere di amministrazione Cristiana Capotondi e Guendalina Ponti hanno lasciato gli incarichi del Centro Sperimentale di Cinematografia con una lunga lettera, in cui ripercorrono la vicenda che le ha spinte a questa scelta: “Ci riferiamo al decreto legge n. 75/2023 convertito in legge in data 3 agosto 2023 in attesa di firma da parte della Presidenza della Repubblica e di successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale”. Ebbene in virtù di questo decreto i vertici saranno rinnovati entro 30 giorni. Azzerato quindi con oltre 18 mesi d’anticipo Il Cda, era in carica dal marzo 2021, e che nel suo ultimo atto ricorda anche Andrea Purgatori, anche lui membro nel consiglio del Centro sperimentale, fino alla scomparsa prematura. Tra le righe del comunicato si legge l’occasione mancata “di dover far fronte a una stagione unica legata tra l’altro all’investimento dei fondi Pnrr di cui la Fondazione è assegnataria”. E poi un pensiero e un in bocca al lupo agli allievi della Scuola “che sono – si legge – un’eccellenza del nostro Paese e rappresentano il futuro del nostro cinema e dell’industria audiovisiva”. Proprio gli allievi, insieme a registi, attori, direttori della fotografia, produttori e tanti altri professionisti del settore, si sono a lungo e invano mobilitati nelle settimane scorse contro l’emendamento poi approvato.






