venerdì, Gennaio 30, 2026

Carcere di Rebibbia, detenuto sale su una gru per protesta

Non sono ancora del tutto chiare le ragioni della protesta che hanno portato un detenuto recluso nel reparto G11 del carcere di Rebibbia ad arrampicarsi su una gru di un cantiere interno del penitenziario. L’uomo sta scontando una pena per narcotraffico dopo essere stato arrestato a Civitavecchia nel 2013. Il gesto dimostrativo, a quanto si apprende, potrebbe essere legato alla possibilità di usare il telefono e alla mancanza di attività all’interno dell’istituto. bSta di fatto che il detenuto ha approfittato dell’ora d’aria per scavalcare la recinzione del cortile passeggi e poi un’altra, per poi impadronirsi della gru sulla quale si è arrampicato. La polizia penitenziaria ha subito dato l’allarme e sul posto intervenuti i vigili del fuoco. “Siamo alle prese con un ennesimo atto di protesta estremo”, dice Gennarino De Fazio, segretario della Uilpa Polizia Penitenziaria, “che da un lato è indice del disagio in cui versa l’utenza, specie quella affetta da patologie psichiatriche e che rimane pressoché abbandonata a se stessa, dall’altro conclama la vulnerabilità del sistema penitenziario.” Ci sono volute ore di trattative, ma l’uomo, poco dopo le 14, è sceso dalla gru.

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