
Gettavano sassi dai ponti per colpire passanti e auto, vessavano residenti e commercianti. Un gruppo di adolescenti, composto da una ventina di giovani, era diventato l’incubo della zona periferica di Roma del Laurentino 38. La polizia ne ha identificati sei, tre sono minorenni e sono stati affidati a una comunità su richiesta della Procura minorile. Sono indiziati dei reati di atti persecutori, sequestro di persona, violenza privata e lesioni personali. Secondo quanto emerso dalle indagini i giovani, tra i quali i tre indagati, oltre ad aver lanciato sassi dai ponti alle persone ed alle auto in transito, avevano vessato un artigiano; l’uomo aveva chiesto più volte l’intervento delle forze dell’ordine anche per aver ricevuto varie minacce, tra cui quella di bruciargli il negozio nel quale lavorava e viveva.






