venerdì, Febbraio 20, 2026

A Ostia bloccato l’uomo che ha sparato da un bus in corsa

Ci sarebbero dissidi familiari, forse rivalità sentimentali, e non legami con la criminalità organizzata, alla base degli spari che ieri pomeriggio hanno riacceso la paura a Ostia, dopo le quattro bombe carta esplose pochi giorni fa,  tra il 7 e il 12 agosto. 
Sono quasi le 15 quando un cittadino cileno di 21 anni, a bordo di un bus Atac della linea 01, spara dal finestrino diversi colpi di pistola verso il portone di un palazzo di case popolari in via Domenico Baffigo. Per fortuna nessun ferito, ma panico fra i passeggeri. L’autista ferma immediatamente la corsa, chiama le forze dell’ordine, invita tutti a scendere, mentre l’uomo scappa. E’ subito caccia all’autore della sparatoria. La Polizia setaccia tutta la zona, mentre si alza in volo un elicottero. Ansia anche tra i bagnanti. Circa quattro ore, dopo il 21 enne, viene rintracciato e bloccato dagli agenti alla stazione della ferrovia metropolitana di Lido centro. Sarebbe un pregiudicato. Ha con sé una pistola scacciacani, la stessa con cui avrebbe sparato, dal momento che nei pressi del portone non sono stati trovati bossoli e segni di proiettili. Bersaglio dell’agguato, secondo le prime ricostruizioni, il ‘rivale’ del fermato, che risiederebbe proprio in via Domenico Baffigo. Il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha espresso il suo più sincero apprezzamento e gratitudine per la tempestività con cui ha operato la Polizia, sottolineando l’importanza fondamentale della collaborazione tra istituzioni e comunità per garantire la sicurezza.  

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