
Anni di soprusi sfociati in due giorni di violenze. Nel quartiere di Torrevecchia a Roma la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un giovane, gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia e estorsione. Vittime gli anziani genitori che non riuscivano più a far fronte alle richieste di soldi che, giornalmente, gli venivano fatte dal figlio 39enne, da sempre disoccupato e alle prese con varie dipendenze. L’epilogo alcuni giorni fa quando il 39enne ha chiesto 200 euro alla madre; soldi che la donna in quel momento non era in grado di dargli. Questo ha scatenato l’ira dell’uomo che ha distrutto la sua camera e minacciato di morte i familiari. È stato durante l’ennesimo tentativo di rientrare in casa con la violenza che gli agenti del Distretto Aurelio e della Sezione Volanti sono intervenuti, trovandolo sul pianerottolo con le ferite alle mani che lui stesso si era procurato nel tentativo di forzare la porta. L’uomo è stato arrestato. Sempre nelle stesse ore, in zona Ostiense, gli agenti del commissariato Colombo hanno arrestato un 54enne romano per maltrattamenti in famiglia ai danni dell’anziana madre. L’uomo, nei mesi precedenti, era già stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento poiché, durante uno scatto d’ira, aveva spinto dalle scale del pianerottolo la vittima che si era rifiutata di dargli 50 euro. Gravemente ferita, l’anziana signora era stata costretta a una lunga terapia riabilitativa, terminata solo in agosto, quando per lei è stato possibile tornare a casa. Ma, tentando di rientrare nell’abitazione, si è subito accorta che il chiavistello della porta era stato cambiato e che il figlio aveva preso interamente possesso della casa. Conscia del pericolo, la donna haavvisato i poliziotti di via Percoto, che hanno arrestato l’uomo per aver violato le prescrizioni inerenti la misura cautelare del divieto di avvicinamento. L’Autorità Giudiziaria ha quindi ordinato un aggravamento della misura, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.






