venerdì, Gennaio 2, 2026

Cadono pezzi di cornicione Momenti di paura in via Flavia

Tragedia sfiorata a poca distanza dalla spiaggia di Ladispoli. In pieno giorno alcune parti di un cornicione e vari calcinacci si sono staccati dal balcone al primo piano di un edificio tra via Odescalchi e via Flavia, schiantandosi al suolo. Per fortuna in quel momento non c’erano bagnanti diretti sulla spiaggia, le pietre si sono frantumate sfiorando alcune auto in sosta. Solo pochi secondi prima, hanno raccontato alcuni testimoni, una famiglia era transitata sotto il balcone. Il rumore del cedimento ha allarmato gli abitanti dello stabile ed i negozianti limitrofi che hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per verificare il rischio di altri crolli strutturali. L’area interessata è stata perimetrata dalla polizia locale, entro breve tempo si provvederà alla bonifica. I residenti della strada sono ancora spaventati per l’episodio che avrebbe potuto provocare conseguenze peggiori. «Stavo cucinando – racconta una inquilina dell’edificio – quando ho sentito un tonfo molto forte. Mi sono affacciata alla finestra e ho visto questi pezzi di cornicione schiantati sul marciapiede. Ho temuto che ci fosse stata una scossa di terremoto. Poteva accadere una disgrazia, in questo periodo transitano molte persone che si recano sulla spiaggia del lungomare centrale di Ladispoli». I crolli di cornicioni non sono episodi sporadici in città, tempo fa ne fu interessato anche il municipio di piazza Falcone dove per settimane la zona di una facciata esterna fu transennata per il cedimento di mattonelle ed intonaci. Situazione che ha indotto l’amministrazione comunale ad effettuare radicali interventi di ristrutturazione che hanno risolto il problema. L’introduzione dei bonus edilizi non ha risolto il problema visto che in molti edifici di Ladispoli i lavori del cosiddetto “cappotto” termico non si sono potuti realizzare a causa del mancato accordo tra i condomini.

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