
La ragazza che afferma di aver visto chi ha sparato al 24enne di origine nigeriana in via Cesare Tallone a Tor Cervara deve ancora essere ascoltata dalla pm Margherita Pinto, che indaga sull’ultimo fatto di sangue della capitale. La giovane che era sul posto mentre la Squadra Mobile effettuava i rilievi, avrebbe detto di aver incontrato la vittima per comprare da lui della marijuana. Lo avrebbe visto correre via da alcune persone, poi girarsi. È in quel momento che avrebbe sentito gli spari. Il giovane con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio era una delle decine di persone che negli scheletri di palazzi in costruzione di via Tallone hanno trovato un rifugio di fortuna. È un numero indefinibile quello dei senza fissa dimora che gravita in questa zona, dorme sui pavimenti di cemento armato senza pareti di questi edifici e la mattina se ne va. Dopo gli spari il ragazzo è stato trasportato in strada da due uomini, anche loro residenti temporanei degli stabili occupati. Non sono sospettati: stavano cercando di aiutarlo. È stato in quel momento che è arrivata la volante della polizia.






