domenica, Aprile 14, 2024

Roma, lo scippatore vittima di linciaggio denuncia gli aggressori

Dopo il linciaggio subito a Roma in seguito a uno scippo, l’indiano di 36 anni vittima dell’aggressione ha deciso di denunciare le persone che lo hanno preso a calci e pugni. L’uomo è stato arrestato per rapina, ma è attualmente libero: ieri è comparso davanti al giudice che ha convalidato il provvedimento disponendo nei suoi confronti il divieto di dimora nel comune di Roma in attesa del processo. Non può quindi lasciare il territorio nazionale pur essendo irregolare e ha nominato come domicilio lo studio dell’avvocato d’ufficio. Il 36enne è stato dimesso dall’ospedale con pochi giorni di prognosi e la sospetta frattura del naso. Lo ha riportato il Corriere della Sera.

Il linciaggio
Il 36enne è stato aggredito al Quarticciolo, rione fra Prenestino e Torpignattara, da un gruppo di persone che poco prima lo avevano visto aggredire e rapinare una pensionata di 90 anni, trascinata sul marciapiede e derubata della borsa. Un ragazzo vestito di rosa è sceso dal maxi scooter, lo ha sbattuto per terra e si è avventato su di lui insieme ad altre cinque persone ordinandogli a più riprese di inginocchiarsi e chiedere scusa. Nel gruppo c’era anche un esperto in Mma, mixed martial arts. L’anziana, che abita poco distante, è stata soccorsa dai passanti ma poi, nonostante choc e contusioni, ha rifiutato di farsi visitare in ospedale. La scena del pestaggio è stata ripresa con il telefonino da una residente ed è subito diventata virale sul web. I responsabili dell’aggressione sono fuggiti e sono ora ricercati: hanno fra i 18 e i 35 anni e sono conosciuti dalle forze dell’ordine. Tra loro c’è anche una donna, filmata mentre con un casco blocca lo scippatore contro un muro. Si cerca poi un ragazzo straniero, anche lui armato di casco, con altri tre che con lui si sono dileguati nel rione. Rischiano una denuncia per lesioni.

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