
Almeno 9.614 civili sono stati uccisi e altri 17.535 sono rimasti feriti nel conflitto in Ucraina dall’inizio dell’invasione del Paese da parte della Russia il 24 febbraio 2022: lo ha reso noto l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), come riporta il Kyiv Independent. Nei primi 10 giorni di settembre, sottolinea l’Ohchr, sono stati uccisi 55 civili, inclusa una bambina, e altri 237 sono rimasti feriti. “E’ il 565esimo giorno di guerra su vasta scala della Russia, ma tutti noi in Ucraina dobbiamo rimanere concentrati sulla difesa del nostro Paese, come abbiamo fatto nei primi giorni”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “La Russia non si aspetta di vincere. L’unica speranza del nemico è che non saremo in grado di resistere – aggiunge -. L’Ucraina deve perseverare e continuerà a farlo”.






