domenica, Febbraio 22, 2026

Manifestazione a Roma per chiedere più dignità per i detenuti

L’interno del carcere romano di Regina Coeli

51 suicidi in carcere dall’inizio dell’anno in Italia. L’ultimo nel Lazio neanche una settimana fa: a togliersi la vita, a Regina Coeli, un ragazzo di 21 anni con un sospetto caso di scabbia. Una situazione sempre più critica negli istituiti di pena della nostra regione, dove sono detenute oltre 6 mila persone.  Nasce da qui la manifestazione di questa mattina a piazza Cairoli a Roma, organizzata da Sbarre di Zucchero, a cui hanno aderito anche altre associazioni e il volontariato penitenziario. Tante le rivendicazioni, a cominciare da una maggiore attenzione alla dignità dei detenuti. A cui andrebbe concessa anche la possibilità di comunicare più frequentemente con i loro familiari come misura di prevenzione per aiutarli a superare sconforto e solitudine. Si rivolgono dunque al ministro della Giustizia Nordio gli organizzatori, chiedendo una modifica regolamentare che vada proprio in questa direzione. La società – viene sottolineato – non dovrebbe aumentare le carceri ma diminuirle. Più volte viene citato l’articolo 27 della Costituzione: la sanzione ha senso – viene ribadito – se ha una finalità rieducativa e risocializzante. Perché quando una persona è in carcere, non è una ferita solo per la famiglia ma per la collettività.

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