
Asserragliate dentro il cortile del civico 142 di via Salaria, a Monterotondo. La catena al cancello, le sedie una accanto all’altra, come a formare una barriera. 90 famiglie a difesa di quella che è stata casa loro per 48 anni. Assegnatari regolari degli appartamenti, ora all’asta per una vicenda paradossale. Fuori le camionette della polizia, carabinieri, municipale e il custode giudiziario incaricato dal Tribunale di Tivoli di far entrare i possibili acquirenti. Rabbia, disperazione tra gli inquilini, per lo più anziani e fragili. Tra l’altro non morosi, regolari pagatori dell’affitto a quel Comune di Roma che nel 1975 li costrinse a lasciare le abitazioni, nel quartiere Africano, per far posto alla Tangenziale Est. In cambio un alloggio a Monterotondo, a canone agevolato. A sua volta il Campidoglio pagava l’affitto al proprietario dell’immobile. Varie società, l’ultima fallita nel 2017. Da qui l’asta, fissata per il 10 ottobre.






