martedì, Febbraio 24, 2026

Roma, la Questura rafforza la vigilanza sugli obiettivi israeliani considerati sensibili

Dispositivi e servizi di sicurezza rafforzati sugli obiettivi israeliani considerati sensibili nella Capitale. E’ la decisione presa dalla Questura di Roma dopo l’attacco di Hamas ad Israele questa mattina. La misura riguarda il Tempio Maggiore, la zona del Ghetto ebraico e l’ambasciata d’Israele, così come le altre residenze diplomatiche. Dopo un vertice a Palazzo Chigi, presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e in cui un focus è stato dedicato alla sicurezza della comunità ebraica che vive in Italia, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduta dal prefetto della Capitale Giannini è stata convocata d’urgenza a Palazzo Valentini. A Roma, tra l’altro, per sinistra coincidenza, tra due giorni ricorre il 41.mo anniversario dell’attentato di un commando palestinese contro i fedeli che uscivano dalla Sinagoga. Era il 9 ottobre 1982 e quell’assalto uccise il piccolo Stefano Gay Tachè, due anni. Sull’attacco odierno contro Israele il sindaco di Roma Roberto Gualtieri esprime via social la sua vicinanza al popolo israeliano. “Piena solidarietà a Israele e al suo popolo, profondo cordoglio per le vittime di questo vigliacco attacco che condanniamo con fermezza. La comunità internazionale si mobiliti subito per fermare la violenza scatenata da #Hamas e scongiurare l’escalation“. 

Articoli correlati

Ultimi articoli