martedì, Febbraio 24, 2026

Expo 2030: forum candidatura Roma. A Parigi Roberto Bolle

Un forum scientifico dedicato al tema della candidatura di Expo 2030 Roma dal titolo “people and territories” si terra’ mercoledi’ a Parigi, presso il Palais Brongniart, alla presenza dei delegati Bie, del presidente del comitato Expo 2030 Roma, Giampiero Massolo, e degli special ambassadors del comitato. A questa ultima tappa obbligatoria per tutti i candidati (Roma, Ryad, Busan) prevista dal bureau international des expositions prima del voto finale del 28 novembre, sara’ presente l'”etoile” Roberto Bolle. Il simposio e’ necessario per completare il processo di candidatura di Roma come sede dell’Expo 2030 e ha per il comitato tre obiettivi fondamentali: creare un dibattito trasversale sul tema con i paesi votanti, coinvolgere i delegati bie presenti con un’esperienza immersiva, convincere i delegati a scegliere Roma come sede dell’expo 2030 per la validita’, universalita’ e attrattivita’ del tema scelto. I relatori che sosterranno a Parigi la candidatura di Roma a Expo 2030 approfondiranno cinque argomenti: il vivere e l’habitat; strade, percorsi, network, frontiere; territori e inclusione; ambiente, energia, risorse; rischio, azzardo, vulnerabilita’ e resilienza. Con tre performance che si intrecceranno al racconto del tema, si esibira’ l’e’toile Roberto Bolle, star della danza mondiale, accompagnato dalla prima ballerina del teatro la scala di Milano, Nicoletta Manni. “Ho scelto di sostenere la candidatura di Roma – ha dichiarato Roberto Bolle – perche’ condivido i valori e i temi al centro della proposta dell’Italia. Quando mi e’ stato chiesto di partecipare, ho accettato con entusiasmo portando la mia arte, la danza, che di quei valori e’ naturalmente portatrice. La danza e’ universale, resiliente, democratica – anche se spesso e’ ingiustamente trattata come un’arte secondaria. Meritocratica e insieme inclusiva, educativa, divulgatrice di grandi valori, la danza e’ particolarmente adatta a parlare al mondo del nostro paese perche’ e’ patrimonio di tutti e insieme motivo di orgoglio tutto italiano”. “La danza classica e’ nata in Italia e da qui si e’ diffusa nel resto del mondo – ha detto ancora Bolle – uno degli aspetti che mi piu’ preme sottolineare e’ la funzione educativa che quest’arte puo’ avere per i giovani. Un ruolo particolarmente importante in un periodo storico di smarrimento e difficolta’ come quello che stiamo vivendo. Oggi piu’ che mai la danza, le arti e tutto cio’ che crea e valorizza la bellezza – intesa come insieme di valori etici ancor prima che estetici – ha un ruolo di guida, quasi salvifico per il pianeta e per i suoi abitanti”.

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