
Approfitta dell’assenza della madre presso la quale è agli arresti domiciliari e si barrica in casa. Il puglie che ha ridotto in gravi condizioni l’immunologo Francesco le Foche non voleva partecipare all’udienza di convalida dell’arresto e ha fatto resistenza per ore, chiuso nella sua abitazione. Tanto che numerose volanti della polizia, alcune arrivate direttamente dalla questura, si sono recate sul posto, nel tentativo di convincerlo. Cosa che è accaduta dopo ore di trattativa, quando ormai l’udienze era già finita. È per questo che il giudice ha deciso di revocare gli arresti domiciliari e lo ha fatto trasferire in carcere. Ora si trova nella casa circondariale di Velletri.






