
A Roma il presidio si svolgerà alle ore 11 sotto il Ministero dei Trasporti; a Venezia, Mestre, presidio dal cavalcavia Vempa “dove hanno trovato la morte ventuno cittadini e il conducente Alberto Rizzotto nell’assurdo incidente di martedì sera”. Piazze che, dice l’Usb, sostengono lo sciopero nazionale di settore che vuole mettere in discussione le politiche di questo governo. Uno sciopero che rivendica salari e condizioni di lavoro dignitosi; il superamento degli appalti e subappalti ad aziende private che offrono servizi di scarsa qualità e lavoro sottopagato; l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro; il salario minimo per legge a 10 euro l’ora; uno sciopero che vuole evidenziare la necessità di combattere l’attuale legge sulla regolamentazione degli scioperi nei servizi pubblici essenziali che in un modo sempre più aggressivo vuole vanificare la conflittualità della categoria impedendo l’esercizio del diritto di sciopero”. Il servizio notturno di superficie con turni a cavallo della mezzanotte, intero turno; servizio diurno dalle ore 08:30 alle ore 17:00 e dalle 20:00 a fine servizio. L’Usb ha riconvocato per oggi lo sciopero di 24 ore che era inizialmente previsto per il 29 settembre scorso. Protesta al centro di un braccio di ferro tra il sindacato e il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, che con un’ordinanza di precettazione aveva disposto la riduzione dell’astensione dal lavoro da 24 e 4 ore. Per tutta risposta, l’Usb ha deciso di rinviare lo sciopero al 10 ottobre e confermarlo di 24 ore, dalle 8:30 alle 17:00 e dalle ore 20:00 fino a fine servizio. “Una giornata di mobilitazione che vede gli autoferrotranvieri scendere nelle piazze e manifestare il loro dissenso. Una giornata, che per tutti gli autoferrotranvieri si trasforma in un grande impegno per il diritto dell’esercizio di sciopero nei servizi pubblici essenziali dopo che il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ha precettato i lavoratori per la giornata di mobilitazione del 29 settembre”, sottolinea l’Usb.






