
Hamas ha ricevuto armi e addestramento dell’Iran: Teheran è “complice” nel sostenere i militanti palestinesi ma al momento non ci sono prove di un ruolo diretto nell’attacco. Lo riporta il Washington Post citando attuali ed ex funzionari dell’intelligence occidentale e mediorientali. Il ruolo preciso dell’Iran nell’attacco a Israele non è chiaro ma – spiegano – riflette le ambizioni di Teheran, che avrebbe fornito a Hamas l’addestramento militare, l’aiuto logistico e decine di milioni di dollari di armi. Hamas ha lanciato un ultimatum agli abitanti di Ashkelon, nel sud di Israele, 40 km a nord della Striscia di Gaza: “Lasciate la città entro due ore. Vi abbiamo avvertiti”. Lo riferisce il portavoce di Hamas, Abu Obeida, citato dalla tv al Manar degli Hezbollah libanesi alleati di Hamas. “Avvisiamo gli abitanti di Ashkelon di lasciare la loro città entro le 5 (le 16 in Italia)”, ha detto Abu Obeida. Tutti i palestinesi “devono partecipare” a “questa battaglia”. Parola di Ismail Haniyeh, capo dell’ufficio politico di Hamas. “La distruzione e la brutalità da parte del governo (israeliano) contro il nostro popolo a Gaza evidenzia i risultati eclatanti provocati dagli attacchi di al-Qassam e delle fazioni della resistenza”, afferma in una dichiarazione rilanciata da al-Jazeera. “Il nemico – minaccia – pagherà un prezzo caro per i suoi crimini e il terrorismo”.







