
Mentre continuano a risuonare le sirene di allarme nel sud di Israele per il lancio di razzi, Israele sta colpendo nella Striscia su “scala senza precedenti”. Lo ha detto il generale Omer Tishler capo di staff dell’aviazione militare israeliana. “Stiamo attaccando la Striscia” con questa modalità “perché quello che accade qui è qualcosa che non è mai accaduto prima. C’è un nemico che tira razzi e attacca la popolazione civile”. L’esercito israeliano ha reso noto di aver attaccato l’Università islamica a Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui l’ateneo “era usato come centro di addestramento per operativi militari dell’intelligence e per lo sviluppo della produzione di armi”. Nella Striscia di Gaza l’aviazione di Israele non sta prendendo di mira i civili ma gli attacchi non sono più “chirurgici”. Lo ha detto il generale di brigata Omer Tishler, capo di stato maggiore dell’aeronautica israeliana, secondo quanto riporta il Times of Israel. “Non ci comportiamo come l’altra parte, non attacchiamo la popolazione civile. Dietro ogni attacco c’è un obiettivo”, ha dichiarato. E ancora: “Agiamo in modo preciso e professionale, ma non chirurgico. Non parlo di singoli, decine o centinaia di attacchi ma stiamo parlando di migliaia di munizioni”






