
Fonti palestinesi hanno affermato che gli attacchi israeliani hanno distrutto a Gaza la casa della cosiddetta mente degli attacchi di Hamas a Israele, Mohammed Deif, uccidendo il fratello e membri della sua famiglia, compresi il figlio e la nipote. Lo riferisce Ynet. Dello stratega dell’assalto non si hanno però notizie. Altri parenti di Deif sarebbero intrappolati tra le rovine dell’edificio, nel sud della Striscia di Gaza. L’ampiezza dell’attacco lanciato sabato da Hamas ”dimostra che essi non progettavano un attentato seguito da un ritiro, ma volevano conquistare terreno. L’attività della nostra aviazione ci ha restituito il controllo della situazione”. Lo ha detto il portavoce militare Daniel Hagari, precisando: ”Finora abbiamo contato 1.000 cadaveri di terroristi e centinaia di altri sono rimasti lungo la barriera di separazione”.






