martedì, Febbraio 24, 2026

Globe Theatre, una perizia per decidere se demolirlo o salvarlo

Sul Globe Theatre di Villa Borghese sarà effettuata una perizia tecnica per valutare se sia possibile recuperare la struttura esistente o se sia invece necessario abbatterla e ricostruirla completamente. E’ l’esito della riunione che si è svolta questo pomeriggio in Campidoglio sul futuro del teatro elisabettiano che l’estate scorsa ha subito un crollo e da allora è inagibile.
Alla riunione hanno partecipato per l’amministrazione comunale l’assessore capitolino alla Cultura Miguel Gotor e il Capo di Gabinetto Alberto Stancanelli, mentre per la Fondazione Proietti hanno partecipato la moglie del grande attore Sagitta, e le due figlie Susanna e Carlotta, insieme all’organizzatore Alessandro Fioroni. Presenti anche Pierluigi, Claudio e Stefano Toti della fondazione omonima. È intervenuto inoltre il maestro e direttore artistico Nicola Piovani.
Tutti i presenti, spiega il Comune, hanno convenuto sulla necessità di salvaguardare quello straordinario patrimonio artistico e culturale della città che è il Globe Theatre, in modo da poterlo restituire ai romani. “Il Globe Theatre – il commento di Gotor – è un prezioso patrimonio culturale della nostra città e Roma Capitale intende fare tutto il possibile perché questa esperienza non vada perduta e venga preservata. Ma per fare questo si deve procedere nel modo corretto, facendo in modo anzitutto che venga garantita la sicurezza di tutti, spettatori, attori e maestranze. La parola ora agli ingegneri, quindi – conclude l’assessore – che dovranno appurare quali sono le reali condizioni della struttura e quali siano le migliori soluzioni per poter continuare a far vivere la magia della struttura sognata da Gigi Proietti”.

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