
Al via ai Musei Capitolini la mostra “I sommersi. Roma, 16 ottobre 1943” che verrà e si potrà visitare fino al 18 febbraio. Una mostra documentaria, ricostruisce le storie dei “sommersi”, cioè delle donne, degli uomini e dei moltissimi bambini vittime della deportazione. L’esposizione – promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, Comunità Ebraica di Roma e Fondazione per il Museo Ebraico di Roma. Attraverso dipinti e disegni, fotografie, documenti, giornali, atti e oggetti di vita quotidiana si entra nelle drammatiche vicende dei protagonisti della deportazione. Un viaggio nella storia che mette al centro la città di Roma, divisa in zone dai nazisti per far sì che gli arresti potessero coinvolgere tutti i quartieri, descritti lungo il percorso espositivo attraverso le storie delle persone catturate nelle diverse zone. La narrazione si snoda attraverso le opere e materiali conservati presso l’Archivio dei Musei Vaticani, la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, l’Archivio Centrale dello Stato, l’Archivio di Stato di Roma, l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma, la Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano “Tullia Zevi” – Archivio Storico dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, la Fondazione Gramsci, il Museo di Roma, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Ebraico di Roma e le famiglie prestatrici. La presentazione oggi, alle 11,30, con le due curatrici Yael Calò e Lia Toaff, il sindaco Roberto Gualtieri, Miguel Gotor, assessore alla Cultura di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali, Riccardo Di Segni rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma, Alessandra Di Castro, presidente Fondazione per il Museo Ebraico di Roma. Legato ai temi della mostra sarà un seminario sulla memoria e la storia della Shoah in Italia in programma il 18 ottobre, dalle 15 alle 19, presso l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica. Tra coloro che interverranno lo storico Michele Sarfatti, le curatrici della mostra, Luciano Zani, Gabriella Yael Franzone, Enrico Serventi Longhi e Damiano Garofalo. Introdurrà il convegno la sovrintendente Marina Giannetto.






