martedì, Aprile 7, 2026

Palestina: 58 persone uccise in Giordania dal 7 ottobre

Le forze armate e i coloni israeliani hanno ucciso 58 palestinesi in Cisgiordania  da quando è scoppiata la guerra tra Israele e il gruppo islamico di Hamas a Gaza, dieci giorni fa. Questa mattina, un palestinese di 21 anni e’ morto dopo essere stato colpito alla testa dalle forze israeliane nel campo profughi di Aqabat Jaber, nella città di Gerico, e altre tre persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo grave, ha reso noto il ministero della Sanità della Palestina. A loro volta, le forze israeliane hanno arrestato 73 palestinesi nelle ultime ore durante raid in varie parti della Cisgiordania, tra cui Betlemme, Salfit, Ramallah, Nablus, Tulkarem, Hebron e Gerico, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa. Un portavoce militare ha confermato che l’esercito israeliano ha lanciato ieri sera un’ampia campagna di arresti. “Durante la notte sono stati arrestati 40 sospetti ricercati per partecipazione ad attività terroristiche e numerose armi sono state confiscate. Dei sospetti detenuti, circa 20 sono membri  dell’organizzazione terroristica Hamas”, ha detto il portavoce. Cinque delle vittime registrate negli ultimi dieci giorni sono state assassinate da coloni israeliani di estrema destra, che hanno anche intensificato le loro consuete attività di aggressione contro i villaggi palestinesi, distruggendo terreni agricoli, danneggiando case e attaccando le persone, spesso usando armi. La tensione in Cisgiordania è aumentata enormemente da quando Hamas ha lanciato, il 7 ottobre, un attacco terrestre, marittimo e aereo da Gaza, che ha causato almeno 1.400 morti, la stragrande maggioranza dei quali civili, e ha innescato un duro contrattacco da parte di Israele.

Articoli correlati

Ultimi articoli