
La guerra tra Hamas e Israele prosegue con nuovi attacchi sulla Striscia. Strage all’ospedale di Gaza City, con centinaia di morti, uno dei peggiori massacri della guerra che rischia di infiammare ancora di più il conflitto. Hamas ha subito accusato Israele di aver colpito l’Al-Ahli Arabi Baptist Hospital causando tra i 200 e i 500 morti. L’esercito israeliano ha negato ogni responsabilità e addossato la colpa dell’esplosione al lancio fallito di un razzo della Jihad islamica che, a sua volta, respinge le accuse addossandole su Israele. Netanyahu: “I terroristi hanno colpito l’ospedale, non l’Idf”. Dura la presa di posizione di Hamas che attacca gli Stati Uniti: “Hanno la responsabilità dell’attacco a causa della copertura che danno all’aggressione israeliana”. La strage ha ottenuto anche la dura reazione del mondo arabo. La Giordania ha annullato l’incontro a 4 su Gaza con Joe Biden, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il presidente dell’Autorità palestinese Abu Mazen previsto ad Amman. Il presidente del Consiglio Ue Charles Michel: “Raid sull’ospedale viola diritto internazionale”. In giornata un razzo lanciato da Israele aveva colpito una scuola usata come rifugio uccidendo 6 persone.






