
“Voi avete combattuto 80 anni fa i nazisti, ora dobbiamo combattere insieme Hamas che è il nuovo nazismo”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu incontrando il suo omologo britannico Rushi Sunak. “E – ha aggiunto – una battaglia per il futuro: da una parte c’è l’asse del male con l’Iran, dall’altra la forza del progresso”. “Questa è la nostra ora buia, l’ora più buia del mondo”. “Sono orgoglioso di essere qui al vostro fianco nell’ora più buia di Israele” ha affermato il premier britannico Rishi Sunak “Saremo solidali con voi, saremo al fianco del vostro popolo. Vogliamo la vostra vittoria”. ”Noi sosteniamo assolutamente il diritto di Israele alla difesa, di recuperare gli ostaggi e di rafforzare la propria sicurezza nel lungo termine” ha ribadito il premier inglese. Netanyahu ha detto di “aver apprezzato gli aiuti militari” che la Gran Bretagna ha messo adisposizione di Israele. Questa – ha aggiunto dopo aver definito la liberazione degli ostaggi una priorità per Israele – è una guerra “contro i mostri del mondo”. Il premier britannico Rishi Sunak, in visita oggi, in Israele, ha concordato con il presidente israeliano Isaac Herzog sulla “importanza” della ripresa degli aiuti umanitari verso i civili palestinesi della Striscia di Gaza, esprimendo “la speranza di ulteriori progressi nella fornitura cruciale di cibo, acqua e medicine”. Lo ha reso noto Downing Street, dopo la conclusione dell’incontro, che precede quello fra lo stesso Sunak e il primo ministro Benyamin Netanyahu. Sunak ha anche elogiato il via libera d’Israele alla riapertura agli aiuti del valico fra Egitto e Gaza. Mentre ha rinnovato le condoglianze del Regno Unito a Herzog per “l’orrenda perdita di vite umane causata dal terrorismo di Hamas”, ribadendo come Londra sia “solidale al fianco d’Israele “e creda “fermamente nel diritto” dello Stato ebraico di “difendersi in linea con il diritto internazionale”.






