domenica, Febbraio 1, 2026

Caos treni, ritorno graduale alla normalità: ma resta la rabbia dei passeggeri

Dalle 21 di ieri sera sta gradualmente tornando alla normalità la circolazione ferroviaria dell’alta velocità nel nodo di Roma. Per tutta la giornata di ieri il traffico era stato prima sospeso poi fortemente rallentato, con ritardi anche di diverse ore. La causa del caos: un guasto tecnico alla linea aerea di alimentazione elettrica dei treni fra Roma Tiburtina e Roma Prenestina. Dalle 10.44 della mattina l’italia è di fatto rimasta tagliata in due, con ripercussioni lungo tutta la dorsale Milano-Napoli e sulla Verona-Venezia-Roma. Ancora da capire le cause del guasto che ha mandato in tilt la rete. “La circolazione permane fortemente rallentata”, si leggeva ancora attorno alle 21 sul sito di Trenitalia. A causa della interruzione di energia due treni ad alta velocità privi di alimentazione hanno bloccato per ore un tratto cruciale del traffico ferroviario della penisola, spaccando di fatto l’Italia in due. I treni ad alta velocità da nord e da sud sono stati indirizzati verso i binari ordinari, mentre i tecnici intervenivano per riparare il guasto e per spostare uno dei due treni con una locomotiva diesel. Ci sono volute oltre 4 ore. Intanto l’ingorgo cresceva. A Roma ogni giorni passano oltre 1000 treni tra regionali e nazionali, nella penisola in 24 ore ne circolano circa 10000: i ritardi sono stati inevitabili. Decine di treni sono stati cancellati o modificati nel percorso. 

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