domenica, Febbraio 1, 2026

Lavinia Montebove investita fuori dall’asilo, sentenza più vicina

Una maglietta con una foto volutamente forte. Lavinia prima dell’incidente, Lavinia in rianimazione in ospedale. La piccola fu investita nel parcheggio dell’asilo che frequentava a Velletri nel 2018. Aveva solo 16 mesi. Da allora vive in stato vegetativo permanente. Massimo Montebove – il papà – la indossa durante l’ultima udienza. Dopo la 18esima udienza e a istruttoria avanzata, si entra nelle fasi finali del procedimento. Al centro delle ultime sedute la richiesta di messa alla prova  – cioè lo svolgimento di un lavoro di pubblica utilità – avanzata dalla difesa della maestra, Francesca Rocca, accusata di lesioni personali colpose. Oggi la giudice si é espressa sull’inammissibilità della misura alternativa, bocciando anche le altre istanze della difesa. Il processo dunque continua per l’educatrice e per la mamma che effettuò la manovra fatale, che risponde di lesioni colpose. La sentenza potrebbe arrivare a breve. In aula si tornerà il 20 novembre prossimo. Previste le discussioni finali del  pm e delle parti civili. Nel servizio di Ines Siano le interviste al papà di Lavinia, Massimo Montebove, ad Anna Scifuni, legale delle imputate e Cristina Spagnolo, legale famiglia Montebove

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