
Durante l’incursione nel nord della Striscia l’esercito israeliano “ha localizzato e colpito numerosi terroristi, infrastrutture terroristiche e postazioni di lancio di missili anticarro, e hanno operato per preparare il campo di battaglia”. Lo ha fatto sapere il portavoce militare. Il presidente Usa, Joe Biden, ha sentito al telefono il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Lo riporta la Casa Bianca in una nota precisando che i leader hanno discusso degli sviluppi di quanto sta accadendo a Gaza e degli sforzi in corso per individuare e garantire il rilascio degli ostaggi. Biden ha “ribadito” il diritto di Israele a difendere i propri cittadini “dal terrorismo” ricordando di farlo “in coerenza con il diritto umanitario internazionale” e ha sottolineato “l’importanza di concentrarsi su ciò che verrà dopo questa crisi per intraprendere su un percorso di pace permanente tra israeliani e palestinesi”. Almeno 18 persone sono morte e 40 sono rimaste ferite in un raid aereo israeliano mirato contro la famiglia di Yunis Al Astal, membro di Hamas, a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti locali. Israele “subirà una sconfitta storica” se lancerà un attacco di terra contro Hamas nella Striscia di Gaza. Lo ha detto Saleh al Aroori, vicepresidente dell’Ufficio politico del movimento islamista palestinese. In precedenza, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva detto che l’incursione di terra nella Striscia di Gaza è ormai “imminente”.






