
Le truppe israeliane continuano ad aumentare le operazioni all’interno della Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui durante la notte “sono stati uccise decine di terroristi che si erano barricati in edifici e tunnel tentando di attaccare i soldati”. In uno scontro – ha aggiunto – un velivolo, indirizzato dalle truppe di terra ha colpito un luogo di addestramento all’interno di un palazzo con oltre 20 terroristi di Hamas”. Negli ultimo giorni sono stati oltre 600 gli obiettivi colpiti. È salito a 4 il bilancio dei palestinesi morti in scontri armati con l’esercito israeliano avvenuti nel campo profughi di Jenin, nel nord della Cisgiordania. Lo ha fatto sapere, citato dall’agenzia Wafa, il ministero della sanità dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) secondo cui i feriti sono 9. Aerei da combattimento israeliani hanno colpito una serie di siti nel sud della Siria in risposta al lancio di razzi di ieri sera dalle alture del Golan verso il territorio dello Stato ebraico. Lo ha annunciato l’esercito di Israele sul suo account X. Più di 30 camion di aiuti sono entrati a Gaza nella giornata di domenica.
A fare il bilancio, l’organizzazione umanitaria dell’Onu Ocha, secondo cui 33 camon che trasportavano acqua, cibo e forniture mediche sono arrivate attraverso Rafah, città al confine con l’Egitto e unico possibile accesso alla Striscia di Gaza. “E’ il più imponente arrivo di aiuti dallo scorso 21 ottobre”, spiega Ocha. A oggi, dopo lo scoppio della guerra sono arrivati a Gaza 117 camion, mentre prima dell’assedio ogni giorno ne arrivavano circa 500.






