mercoledì, Gennaio 28, 2026

Appello dell’Unione Medica Euro Mediterranea per aiuti immediati a Gaza

L’Unione Medica Euro Mediterranea (Umem) lancia un appello al governo italiano e ai governi europei per aiutare la popolazione di Gaza. Secondo il comunicato di Umem, l’ultimo bilancio “da parte di nostri medici e operatori sanitari a Gaza è questo: più di 8000 morti, di cui 3350 bambini, 2080 donne, 500 anziani. Più di 2000 cittadini intrappolati e scomparsi sotto le macerie, di cui più di 1020 bambini. Più di 120 morti tra i medici e professionisti della sanità. 2000 studenti e 70 insegnanti morti. Più di 57 cliniche e 12 ospedali e 32 servizi sanitari non erogano servizi come prima. Più di 100mila tra operatori sanitari, feriti e civili e bambini a rischio, che mancano di tutto. Più di 25 ambulanze danneggiate. Più di 14mila tra pazienti e feriti e civili sono presso l’ospedale Gerusalemme di Gaza. Più di 35 giornalisti sono morti. Numerosi morti ancora per le strade e sotto le macerie. In aumento continuo la diffusione delle malattie infettive, gastroenterite, scabbia, colera, malattie dermatologiche per motivi di scarsa acqua e cibo non pulito”. Perciò Umem rivolge “un appello al governo italiano e ai governi europei, da parte dei nostri medici e operatori sanitari e del presidente dell’Unione Medica Euro Mediterranea e della Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai), Foad Aodi. Urgono aiuti sanitari e umanitari e delegazioni di medici e infermieri specializzati; mancano sangue, farmaci, strumenti chirurgici e carburante, materiale per l’anestesia e per disinfettare le ferite”.

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