martedì, Gennaio 27, 2026

Israele propone all’Egitto di accogliere profughi di Gaza in cambio di tagli al debito

Secondo un post del sito israeliano Ynet, legato al quotidiano Yedioth Ahronot, Israele sta aumentando le pressioni sull’Egitto affinché accolga profughi civili palestinesi dalla Striscia di Gaza – cosa che fin qui il governo egiziano ha esplicitamente rifiutato di fare, dislocando anzi nelle ultime ore mezzi corazzati al confine con Gaza per prevenire l’eventuale fuga di cittadini della Striscia sul suo territorio. Dopo l’inizio dei bombardamenti israeliani, Tel Aviv ha ordinato a tutti i residenti di lasciare il nord della Striscia di Gaza. Centinaia di migliaia di civili sono fuggiti nel sud della Striscia, dunque verso il confine con l’Egitto, in condizioni che le agenzie delle Nazioni Unite definiscono “catastrofiche”. Ynet sostiene che il governo israeliano avrebbe contattato più leader internazionali per convincere il presidente egiziano Al Sisi ad accogliere gli abitanti di Gaza – o parte di loro – nella parte egiziana della penisola del Sinai, zona peraltro deserta e priva di infrastrutture. Una delle ipotesi avanzate da Tel Aviv prevederebbe di cancellare parte del consistente debito pubblico dell’Egitto attraverso la Banca Mondiale, in cambio del sì alla proposta. Un’altro scenario, più limitato, vedrebbe l’Egitto ospitare i civili palestinesi feriti in un ospedale da campo allestito nel Sinai dopo averli trasferiti via mare. Gideon Rachman, collaboratore del Financial Times, considera plausibile lo scenario di un accordo. “Le mie fonti a Riad dicono che gli egiziani ci potrebbero stare”, scrive in un commento: “Sono in bancarotta, hanno già 100 milioni i di persone, che cosa sarebbe un altro milione?”. Nel frattempo, secondo media arabi, l’Egitto ha invitato al Cairo delegazioni di Hamas e delle altre fazioni palestinesi per discutere la situazione di Gaza, con particolare riferimento al problema umanitario e alla questione degli ostaggi. Un funzionario egiziano ha aggiunto che si sta anche valutando di stabilire una rappresentanza permanente di Hamas al Cairo, “anche in considerazione dei tentativi di Israele di spingere i residenti di Gaza verso il confine egiziano”. 

Articoli correlati

Ultimi articoli