domenica, Gennaio 25, 2026

Studenti davanti al ministero, verso lo sciopero del 17 novembre

Studenti in presidio sotto al Ministero  questa mattina “per abbattere la scuola del merito”. ”Oggi eravamo  sotto al Ministero dell’istruzione assieme a Link, Rete Della  Conoscenza, lc, Libera, Non Una Di Meno – dichiara Bianca Chiesa,  coordinatrice nazionale dell’Unione Degli Studenti – per la conferenza stampa di lancio del 17 novembre, sciopero studentesco internazionale  in cui come studenti, lavoratori e associazioni del sociale scenderemo in piazza per ribadire che i diritti non si meritano e che vogliamo una scuola e un sistema differenti. Oggi abbiamo abbattuto  simbolicamente la scuola del merito, con tutte le carenze e le  problematiche che la contraddistinguono: disuguaglianze sempre più  forti, abbandono scolastico, malessere psicologico, diritti negati.” ”Mentre il Ministro Valditara continua ad ignorare le esigenze degli  studenti – continua Alice Beccari, dell’esecutivo nazionale dell’Uds – portando avanti sempre più tagli alla scuola pubblica, ancora una volta ribadiamo che noi una proposta chiara la abbiamo e la porteremo  in piazza in tutto il paese. Vogliamo una scuola che garantisca i  diritti del corpo studentesco, vogliamo: – il diritto ad un’istruzione completamente gratuita – il diritto ad una didattica non piegata alle  richieste delle aziende, con l’abolizione dei Pcto in funzione  dell’istruzione integrata – il diritto a spazi sicuri ed adeguati – il diritto ad una scuola che tuteli il nostro benessere psicologico – il  diritto a decidere sulle nostre scuola, con una riforma della  rappresentanza”. ”Per questo e per molto altro scenderemo in piazza il 17 novembre in  tutto il Paese – conclude Chiesa – e continueremo a mobilitarci per  abbattere questo modello di scuola e riprenderci i nostri  diritti. Pretendiamo di essere convocati dal ministro dell’istruzione e  la convocazione immediata del Fast. Ora sulla scuola decidiamo noi!”

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