
L’annuncio di un possibile accordo di cessate il fuoco e uno scambio di prigionieri tra Israele e Hamas potrebbe essere annunciato “a ore” da funzionari del Qatar: lo ha detto ad Al Jazeera l’esponente della fazione islamica, Izzat el Reshiq. “L’atteso accordo includerà il rilascio di ostaggi donne e bambini israeliani in cambio di donne a bambini palestinesi nelle prigioni dell’occupazione”, ha detto el Reshiq. L’esercito israeliano ha attaccato lunedì 250 obiettivi di Hamas nella Striscia, inclusi lanciatori di razzi e altre infrastrutture della fazione islamica. Fonti di Hamas hanno affermato che la tregua sarà annunciata quando (e se) sarà finalizzata. I colloqui in corso – spiegano le fonti – riguarderebbero una tregua di “un certo numero di giorni” e includerebbero accordi per l’ingresso di aiuti a Gaza e lo scambio tra ostaggi presi da Hamas con persone imprigionate da Israele. In particolare, il rilascio dovrebbe riguardare donne e bambini israeliani in cambio di donne e bambini palestinesi.Lo ha detto il portavoce spiegando che “un elicottero ha colpito una postazione di lancio di razzi dalla quale è stata sparata la salva di razzi verso il centro di Israele”, Tel Aviv compresa. L’esercito ha poi aggiunto di “aver scoperto armi all’interno di case nella Striscia, incluso un missile anti-tank nascosto sotto la culla di un bambino”. Il bombardamento dell’ospedale indonesiano a Gaza effettuato dalle Forze di difesa israeliane (Idf) nelle prime ore di lunedì è “in totale conformità” con le norme del diritto internazionale. Lo ha sostenuto il consulente di politica estera del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Ophir Falk. “C’è una chiara necessita’ militare di distruggere Hamas, ed è esattamente ciò che stiamo facendo – ha dichiarato Falk all’emittente televisiva “Cnn” -. Nel processo di distruzione di Hamas, che è ciò che le Idf sono impegnate a fare in questo momento, stiamo facendo una distinzione chiara tra civili e terroristi”.






