mercoledì, Gennaio 14, 2026

Guerra Israele-Hamas, secondo giorno di tregua. Biden: “Soluzione due Stati più importante che mai”

Guerra in Medioriente. Venerdì è cominciata la liberazione degli ostaggi di Hamas: sono stati rilasciati 12 thailandesi e 13 israeliani. La Croce Rossa assicura che “stanno tutti bene”. Il presidente americano Joe Biden ricorda che la “soluzione dei due Stati ora è più importante che mai”. Secondo alcuni media, sabato saranno liberati 13 ostaggi, tra cui otto bambini. Il ministro Crosetto, in visita in Israele: “La missione Unifil non ha funzionato, vanno cambiate le regole d’ingaggio, le attuali non danno sicurezza al contingente”. A Gaza sempre venerdì sono entrati i primi camion con aiuti umanitari, attraverso il valico di Rafah: circa 200 mezzi carichi di cibo, medicine, acqua e carburante. Secondo i media internazionali, Israele “aveva informazioni da un anno su piano di Hamas”. Nella notte tra venerdì e sabato Israele ha ricevuto la lista degli ostaggi che verranno liberati oggi. Lo ha annunciato l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Dopo aver esaminato l’elenco, i funzionari della sicurezza israeliani hanno informato le famiglie dei prigionieri. I quattro giorni di pausa nei combattimenti, concordati in cambio della liberazione di una parte degli ostaggi offrono “un’opportunità fondamentale per fornire cibo, medicine, acqua e carburante necessari ai civili di Gaza. E non stiamo perdendo un solo minuto dal mio viaggio in Israele il mese scorso”. Lo ha detto il presidente americano, Joe Biden. L’intelligence militare israeliana aveva da oltre un anno informazioni dettagliate sul piano di Hamas di sfondare il confine di Gaza in dozzine di punti e attaccare dozzine di comunità e postazioni dell`esercito. Lo scrive il quotidiano Haaretz citando come fonti funzionari della Difesa.

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