
Il consigliere del capo dell’ufficio politico di Hamas, Taher al-Nunu, ha dichiarato ad Al Jazeera che “ci sono molte violazioni dell’accordo da parte di Israele”. “Siamo aperti alle proposte dei mediatori e siamo pronti per esaminare proposte di nuovi accordi”, ha dichiarato proprio poche ore dopo l’arrivo della delegazione del Qatar in Israele, che dovrebbe discutere i possibili sviluppi dell’intesa per la liberazione degli ostaggi. Secondo il consigliere, scrive Haaretz, Israele non ha rispettato gli accordi relativi al rilascio dei prigionieri e all’ingresso dei camion con gli aiuti umanitari nella Striscia. “Se Israele non si impegna a fornire aiuti al nord di Gaza, mette a rischio l’intero accordo” e inoltre “Israele ha anche violato l’accordo facendo aprire il fuoco ai soldati in diverse località, provocando la morte di due persone”. Il primo convoglio con gli aiuti umanitari è partito da Khan Younis, diretto verso il nord della Striscia. Dopo settimane stanno per arrivare i primi nuovi rifornimenti necessari: cibo, acqua e materiale medico sanitario. Lo si apprende dalla Croce Rossa.






