sabato, Agosto 8, 2026

Strage in Iran, media: “L’Isis ha rivendicato gli attacchi”

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L’Isis avrebbe rivendicato la responsabilità delle due esplosioni a Kerman, in Iran, che hanno provocato la morte di 84 persone e il ferimento di altre 284. Lo riporta su X Mizan, il sito della Magistratura iraniana, citando “alcuni rapporti sui media”. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, si è detto “molto preoccupato” per i commenti di alti funzionari israeliani che chiedevano ai palestinesi di lasciare Gaza. Sono “molto turbato dalle dichiarazioni di alti funzionari israeliani sui piani di trasferimento di civili dalla Striscia di Gaza verso paesi terzi”, ha affermato Turk aggiungendo che “l’85% delle persone a Gaza sono già sfollate interne. Hanno il diritto di tornare alle loro case. La legge internazionale vieta il trasferimento forzato di persone protette all’interno o la deportazione dal territorio occupato”. Un ufficiale militare e un altro membro dell’Hashd al-Shaabi, che raggruppa fazioni armate vicine all’Iran, sono stati uccisi a Baghdad in un attacco di droni attribuito agli Stati Uniti. “Il vice comandante delle operazioni per Baghdad, Mushtaq Talib al-Saidi, “è caduto come martire in un attacco americano”, ha dichiarato il movimento al-Nujaba, una di queste fazioni filo-iraniane e ferocemente anti-americane. L’attacco, ha dichiarato un funzionario della sicurezza, ha ucciso “due membri (di Hashd al-Shaabi) e ne ha feriti altri sette”. Gli Usa non hanno commentato.

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