martedì, Marzo 3, 2026

Talpa a Clodio, la procura deposita nuove intercettazioni

Un’udienza fiume, più di sei ore, Camilla Marianera in carcere da quasi un anno con l’accusa di corruzione in atti giudiziari assiste in aula. La Procura, che ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato, ha depositato cinque ulteriori intercettazioni che risalgono al gennaio 2023, pochi giorni prima dell’arresto della praticante avvocata accusata – insieme al compagno Jacopo De Vivo – processato con il rito abbreviato – di avere ‘venduto’ notizie coperte dal segreto istruttorio. Informazioni ricevute da una talpa, un funzionario di piazzale Clodio – ancora non identificato – a cui – secondo i magistrati – la coppia avrebbe pagato 300 euro a richiesta. Nel mirino della pm Giulia Guccione è finito ancora una volta l’alibi della praticamente avvocata. Gli appuntamenti dal dentista nei giorni in cui, invece, secondo l’accusa la 28enne si sarebbe incontrata con i suoi clienti. In aula sono stati sentiti altri dipendenti e collaboratori dello studio odontoiatrico. E poi i carabinieri che hanno condotto le indagini. In base le celle telefoniche – hanno ribadito in aula – l’imputata era altrove. Di parere diverso la difesa. Marianera sarà sentita in aula a febbraio.

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