
La guerra in Medioriente giunge al giorno 100. Il premier Netanyahu tuona: “Nessuno ci fermerà, né L’Aja né l’Asse del male”. Per il Wall Street Journal, Israele prepara un “attacco al confine con l’Egitto”. Intanto sabato un nuovo raid su Gaza City ha provocato decine di morti. Il ministero della Sanità di Hamas riferisce di 60 vittime per gli intensi bombardamenti che hanno colpito soprattutto le zone del sud. Secondo l’ultimo drammatico bilancio, i morti palestinesi per gli attacchi nella Striscia dal 7 ottobre a oggi sono salite a 23.843. Save The Children riporta che oltre 10mila morti sono bambini. Intanto il Mossad ha raggiunto un’intesa col Qatar: gli ostaggi israeliani trattenuti a Gaza da oltre tre mesi potranno ricevere le medicine. Medici Senza Frontiere: “Preoccupano la diffusione di malattie ed epidemie a Gaza”. Centinaia di manifestanti pro Gaza hanno protestato davanti alla Casa Bianca.






