lunedì, Gennaio 12, 2026

Egitto: Hamas ha rifiutato la proposta di tregua per 2 mesi

Una fonte informata egiziana ha reso noto che Hamas ha respinto la proposta di Israele di un cessate il fuoco di due mesi in cambio del rilascio degli ostaggi israeliani ancora detenuti a Gaza. In 24 ore 21 militari sono rimasti uccisi nei combattimenti in corso a Khan Yunis, a sud di Gaza: è il bilancio giornaliero più pesante dall’inizio del conflitto. Lo ha annunciato questa mattina il portavoce delle IDF, Daniel Hagari. Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno condotto nuovi attacchi aerei e missilistici contro le strutture dei ribelli Houthi nello Yemen, in risposta ai loro raid. Intanto, Italia, Francia e Germania, in un documento presentato al Consiglio Affari Esteri, tornano sulla necessità di una missione navale europea nel Mar Rosso. Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed Al-Ansari, ha espresso un cauto “ottimismo” per i colloqui in corso per raggiungere un accordo tra Israele e Hamas, nonostante finora le risposte siano state negative. Ci sono “discussioni serie da entrambe le parti, abbiamo presentato idee a entrambe le parti, riceviamo un flusso costante di risposte da entrambe le parti, e questo di per sé è motivo di ottimismo”, ha riferito, esortando a concentrarsi “sul processo di mediazione in sé'”. “Uno dei più grandi rifugi dell’Unrwa a Khan Yunis (sud di Gaza) è stato colpito durante le operazioni militari di ieri. Almeno 6 rifugiati sono rimasti uccisi e molti altri feriti duranti gli intensi combattimenti intorno al nostro rifugio”. Lo ha riferito il commissario generale dell’agenzia Onu per i palestinesi, Philippe Lazzarini, sottolineando che “lo staff terrorizzato, pazienti e rifugiati sono ora intrappolati all’interno dei pochi ospedali rimasti a Khan Yunis mentre gli intensi combattimenti continuano”. “Esorto tutte le parti a prendere ogni precauzione per ridurre al minimo i danni e proteggere i civili, le strutture mediche e il personale Onu locale in conformità con il diritto internazionale”, ha concluso Lazzarini.

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