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sabato, Giugno 15, 2024

Rischio evitato di definanziamento degli impianti sportivi di Santa Marinella

Nembi di tempesta sugli impianti sportivi in costruzione a Santa Marinella. Sabato il taglio del nastro del campo da rugby (l’ex Comunale 2 riconvertito alla palla ovale, con la semina di erba naturale) ma il problema è della costruenda piscina e per la ristrutturazione del PalaDeAngelis. Tuttavia la consigliera regionale di Iv Marietta Tidei getta acqua sul fuoco della preoccupazione. Infatti in una mozione presentata dalla consigliera regionale dem Eleonora Mattia una serie piuttosto lunga di opere pubbliche sono state definanziate dal Pnrr. Fra queste appunto palasport e piscina di Santa Marinella. Il documento lo ha portato all’attenzione la lista civica IoAmoSantaMarinella, che ha scritto alla consigliera per avere chiarimenti. Nella mozione che la Mattia ha inviato al presidente del consiglio regionale Antonio Aurigemma è scritto che «nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è previsto il definanziamento parziale o totale di opera per 15,9 miliardi di euro». Nello specifico, sono 62 i poli sportivi dei comuni della Città Metropolitana di Roma interessati, tra cui ovviamente Santa Marinella. È anche scritto che «…si sottolinea come il Rapporto non specifichi quali saranno gli strumenti e le modalità attraverso i quali sarà mutata la fonte di finanziamento delle risorse definanziate dal Pnrr. Pertanto si impegna la Giunta regionale ad attivarsi affinché i progetti possano essere finanziati da fondi regionali» conclude la Mattia nel suo documento. Attendista per ora la posizione del sindaco santamarinellese Pietro Tidei, che grazie a quei fondi ha dato il via alla nascita ex novo della piscina e la ristrutturazione del Palasport di via delle Colonie: « Sarebbe gravissimo se effettivamente venisse dato il via al definanziamento delle opere. Anzi sarebbe un’assurdità perché causerebbe danni incredibili su gare di appalto già espletate da Città Metro. Se avvenisse la revoca inizierebbe una corsa al risarcimento, per la quale mi chiedo chi possa pagare. Tuttavia non escludo che i finanziamenti, anche se per vie traverse, possano arrivare comunque così da far terminare i lavori già appaltati». Naturalmente la mozione ha fatto allarmare i politici di ogni livello, tanto che si è mossa anche Marietta Tidei. «Ho parlato direttamente con il vice sindaco metropolitano Pierluigi Sanna, che mi ha rassicurato appieno. La collega Mattia ha sollevato la questione mesi fa e ultimamente il tema del definanziamento di opere del Pnrr è tornato a galla e con esso il rischio potenziale di vedere svanire opere già appaltate. Niente di tutto questo: tutti i comuni di Città Metro che hanno ricevuto l’ok avranno le loro opere, compresa Santa Marinella».

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