martedì, Gennaio 13, 2026

Istanbul, attacco armato in una chiesa italiana: un morto, è caccia ai due aggressori

Durante la messa domenicale, c’è stato un attacco armato nella chiesa di Santa Maria Draperis, parrocchia cattolica, nel distretto di Sariyer, a Istanbul, e una persona è morta. “La vittima, di origine turca, era tra coloro che erano presenti alla cerimonia, è stata aggredita da due persone con il volto coperto e purtroppo ha perso la vita”, ha detto il ministro dell’Interno turco, Ali Yerlikaya. L’attacco è avvenuto “intorno alle 11.40. È stata avviata un’indagine su larga scala sulla questione e sono stati avviati sforzi per catturare gli aggressori. Condanniamo fermamente questo vile attacco”, ha aggiunto. “Non appena saranno disponibili informazioni dettagliate sull’attacco, queste verranno condivise con il pubblico e verranno annunciati i risultati dell’indagine”, ha poi dichiarato Yerlikaya. Il ministro ha espresso le sue condoglianze alla famiglia, rimasta scioccata dall’incidente, e ha sottolineato che “le forze di sicurezza faranno del loro meglio per far luce sull’accaduto”.  Secondo alcune ricostruzioni, mentre era in corso la messa i due uomini armati sono entrati sparando in aria, ma l’uomo, che sarebbe un senzatetto che trova spesso rifugio nella chiesa, si è alzato urlando contro i due assalitori che gli hanno sparato uccidendolo. “Condanno l’attacco armato alla messa domenicale tenutasi nella chiesa di Santa Maria a Sariyer. Che Dio abbia pietà di C.T. che ha perso la vita e auguro la guarigione ai feriti. Non permetteremo mai a coloro che cercano di distruggere la nostra unità e la nostra pace” di farlo, “attaccando i luoghi religiosi della nostra città”. Lo ha scritto su X (ex Twtitter) il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, dopo l’attacco armato avvenuto nella capitale turca.  Il presidente del Consiglio italiano ha attaccato duramente l’attentato alla chiesa cattolica. “Il governo italiano, tramite la Farnesina, segue gli aggiornamenti su quanto accaduto questa mattina nella chiesa di Santa Maria a Istanbul. Esprimiamo profondo cordoglio e la più ferma condanna per l’ignobile atto”, ha ribadito Giorgia Meloni. 

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