
L’annuncio del Qatar: “Sì di Hamas all’accordo sugli ostaggi”. Ma fonti israeliane replicano: “La risposta è negativa nella sostanza. Hamas ha detto sì al quadro dell’accordo ma ha posto condizioni impossibile. Noi non ci fermiamo”. Il presidente americano Biden non chiude: “Ci stiamo ragionando”. Il Wsj: “Israele stima che fino a 50 ostaggi potrebbero essere morti”. Intanto gli Houthi hanno lanciato sei missili balistici antinave dal territorio dello Yemen verso due navi mercantili che si trovavano nella parte meridionale del Mar Rosso e nel Golfo di Aden. Israele non accetterà le condizioni di Hamas per un cessate il fuoco permanente come parte dei negoziati per la liberazione degli ostaggi. Lo ha riferito una fonte del governo israeliano all’emittente pubblica Kan, citata da Times of Israel. “Non accetteremo alcuna condizione per porre fine alla guerra”, ha spiegato. Dopo oltre una settimana di attesa, Hamas ha fornito la sua risposta a uno schema elaborato a Parigi lo scorso fine settimana con i mediatori del Qatar e dell’Egitto e con i negoziatori delle Nazioni Unite e di Israele. Richiedeva un “cessate il fuoco globale e completo, la fine dell’aggressione contro il nostro popolo, la garanzia di soccorsi, riparo, la ricostruzione, la revoca del blocco della Striscia di Gaza e il completamento di uno scambio di prigionieri”.






