lunedì, Febbraio 26, 2024

Fiumicino ospita il Premio Andersen Francesca Bonafini

Una massa di riccioli rossi e due occhi azzurri, limpidi e penetranti. Una grande passione per la musica, ma soprattutto per suono delle parole perchè “quando la lingua diventa canto, ha davvero a che fare con la ricerca di senso”. E la “lingua” dei suoi libri davvero sa cantare: lei e Francesca Bonafini, veronese d’origine, bolognese d’adozione, scrittrice per adulti e per ragazzi. La sua ultima fatica letteraria “La strada ti chiama” ha vinto il Premio Andersen 2023 come Miglior Libro oltre i 12 anni. Il pomeriggio l’autrice si è spostata nella libreria di via del Serbatoio, dove ha incontrato i ragazzi delle scuole del territorio, quelli che partecipano ai gruppi di lettura, e semplici clienti affezionati… tutti accomunati dalla passione per le storie, quelle “belle e ben raccontate”. Nata a Verona nel 1974 e vive a Bologna. Ha pubblicato i romanzi Mangiacuore (Fernandel, 2008), Casa di carne (Avagliano, 2014), La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) e il romanzo per ragazzi Celestiale (Sinnos, 2018). Numerosi suoi racconti sono apparsi su riviste, quotidiani e antologie, ed è presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana(Fandango, 2008). Ha scritto di musica italiana e in particolare di Ivano Fossati nel volume Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011). È coautrice del romanzo collettivo Il cavedio(Fernandel, 2011) e del libro umoristico a quattro mani Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (Ad est dell’equatore, 2015).

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