sabato, Febbraio 24, 2024

Israele, l’esercito libera 2 ostaggi a Rafah

L’esercito israeliano ha liberato nella notte a Rafah, nel sud della Striscia, due ostaggi israeliani che erano stati rapiti da Hamas il 7 ottobre. Nell’operazione, dichiara il movimento islamista, “sono morte circa 100 persone”. In una telefonata con Netanyahu, Biden ha esortato il premier israeliano a “garantire la sicurezza” dei civili rifugiati a Rafah prima di un’operazione militare. In precedenza, Netanyahu aveva ribadito la sua volontà di entrare nella città nel sud della Striscia. E il Washington Post aveva parlato di “rottura vicina” tra i due leader. Hamas ha annunciato che un’azione di terra israeliana a Rafah farebbe “saltare i colloqui per lo scambio degli ostaggi”. L’operazione per la liberazione dei due ostaggi israeliani è cominciata attorno alle 2 della scorsa notte, quando “le forze israeliane hanno fatto irruzione in un edificio nel cuore di Rafah dove i due erano tenuti da Hamas”. Lo ha detto il portavoce militare Daniel Hagari secondo cui l’azione “era stata preparata da qualche tempo”. “Dal momento dell’apertura del fuoco – ha aggiunto – i soldati hanno protetto i due ostaggi con i loro corpi durante la battaglia con i terroristi che è divampata con pesanti scambi di colpi in molti posti e con molti terroristi”. stato ucciso dagli agenti a Gerusalemme, mentre l’esercito ha riferito che alcuni soldati hanno ucciso un aggressore nella Cisgiordania occupata. Un portavoce della polizia ha detto che gli agenti hanno fermato un uomo per interrogarlo nel quartiere musulmano della Città Vecchia di Gerusalemme est. Mentre si avvicinava alla polizia, l’uomo ha cercato di aggredire gli agenti con un coltello, ha affermato il portavoce in una nota, aggiungendo che “gli agenti hanno reagito rapidamente e hanno neutralizzato il terrorista sparando”.

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