martedì, Gennaio 13, 2026

Assedio di Avdiivka, le forze di Kiev si ritirano. Bandiere russe in centro città, catturati soldati ucraini

“Le forze armate ucraine si ritirano da Avdiivka”. Lo ha dichiarato – secondo quanto riportato dalla Tass – Oleksandr Syrskyy, comandante delle forze armate di Kiev. “Sulla base della situazione operativa che si è sviluppata attorno ad Avdiivka, al fine di evitare l’accerchiamento e per preservare la vita e la salute del personale militare, ho deciso di ritirare le nostre unità dalla città e passare alla difesa su linee più vantaggiose “, ha scritto Syrsky sulla sua pagina Facebook. Proseguono i “violenti combattimenti nella città di Avdiivka” nell’est dell’Ucraina, dove “il nemico continua a infliggere fuoco di artiglieria e massicci bombardamenti, praticamente cancellando la città dalla faccia della terra”. E’ quanto ha scritto su Telegram il generale Oleksandr Tarnavsky, riferendo anche della cattura di diversi soldati ucraini durante manovre per abbandonare “posizioni distrutte e trincerarsi lungo nuove linee di difesa”. “Lotteremo per ottenere il rilascio di tutti i nostri fratelli”, ha scritto Tarnavskyi. L’esercito di Kiev ha reso noto che diversi soldati ucraini sono stati catturati dall’esercito russo ad Avdiivka. L’esercito ucraino ha parlato di “inferiorità numerica in termini di truppe, artiglieria e aerei”. “Se necessario, i difensori di Avdiivka si sposteranno su nuove posizioni. Purtroppo diversi nostri soldati sono stati catturati”, ha dichiarato su Telegram il generale ucraino Oleksandre Tarnavsky. Le forze armate del Cremlino hanno issato le bandiere russe nel centro di Avdiivka, città dell’est dell’Ucraina presa d’assalto dall’esercito di Putin e che, secondo le indicazioni del presidente, dovrà essere conquistata prima delle elezioni presidenziali di marzo. Lo riferisce il sito russo Mash, vicino ai servizi segreti del Paese. Le bandiere bianco-rosso-blu sono state piazzate sul monumento ai caduti nel sito della fossa comune dei soldati sovietici del Fronte Sud uccisi in combattimento nel 1943. Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky hanno firmato all’Eliseo l’accordo bilaterale di sicurezza. Sono 25 i paesi che si sono impegnati per la sicurezza di Kiev con un accordo bilaterale. Nel pomeriggio, a Berlino, il presidente ucraino ha firmato un accordo analogo con la Germania.

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