lunedì, Gennaio 12, 2026

Turisti uccisi sulla Colombo: “A forte velocità e sotto effetto della cocaina”

L’auto lanciata a 90 chilometri orari quando il limite era di 60. Poco prima l’assunzione di cocaina. Poggia su questi due elementi la ricostruzione della Procura di Roma che sollecita il processo per il 54enne che lo scorso 7 settembre ha travolto e ucciso una coppia di turisti irlandesi. L’investimento mortale sulla via Cristoforo Colombo. Nei confronti dell’uomo il pm Eleonora Fini ha chiesto il rinvio a giudizio. Per il pubblico ministero, esiste sì un concorso di colpa, con la coppia che attraversò con il semaforo pedonale rosso, ma il conducente non è esente da responsabilità. Se il 54enne – sostiene il consulente dell’accusa – non fosse andato così veloce, avrebbe potuto evitare i due pedoni. La coppia fu sbalzata a 40 metri di distanza dal punto di impatto. L’imprudenza delle vittime, attraversare quando non potevano per non perdere l’autobus che stava per arrivare dall’altro lato della strada. L’assunzione di droga – sostiene la Procura – avrebbe comunque rallentato i riflessi dell’automobilista, accusato di omicidio stradale.

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